
Come funziona l’Arteterapia
Se la parola terapia ti spaventa un po’, sappi che il luogo dell’arteterapia è un luogo in cui a nessun giudice è permesso di entrare e non c’è nessuna aspettativa su ciò che viene creato.
Quasi tutte le persone con cui ho avuto l’onore e la possibilità di lavorare non avevano precedenti esperienze artistiche o di disegno in generale. Non c’è nessuno che vuole né può interpretare il tuo lavoro.
Un lavoro è il risultato di un processo e il processo è esperienza e manifestazione di sé.
L’immagine
Allora cos’è l’immagine? L’immagine è una mappa comunicativa che, una volta creata, rappresenta un terzo oggetto.
L’arteterapeuta ti offre uno spazio protetto in cui creare un’immagine e in questo senso usa una modalità non verbale,
“[…] poi insieme all’arteterapeuta si può parlare di come l’immagine è emersa, e come fa sentire chi la guarda, che significato può avere, quali altre immagini possono seguire” Luzzatto, 2009, (p.40)
Si può comprendere bene che le due modalità di comunicazione verbale e non verbale, si alternino tra loro, è più corretto quindi dire che l’arteterapia usa una comunicazione a doppio canale.

Cosa non devi aspettarti da un’arteterapeuta
- L’arteterapeuta non ti dice cosa disegnare
- L’arteterapeuta non interpreta le tue immagini e i tuoi disegni
- L’arteterapeuta non ti offre uno strumento per distrarti
- L’arteterapeuta non ti da lezioni di tecniche artistiche
Cosa puoi aspettarti da un’arteterapeuta
- Ti aiuta a comprendere le tue immagini
- Ti guida a diventare consapevole e a crescere
- Ti aiuta a rispettare e conoscere il tuo linguaggio espressivo
Scrivimi se vuoi chiarimenti sull’arteterapia e sui percorsi che propongo, oppure prenota una chiacchierata con me.